27 January 2009

Facciamo due chiacchiere?

ma certo! altrimenti che Carnevale sarebbe senza chiacchiere!? A seconda della regione queste delizie cambiano nome e ricetta. Nella mia, vengono chiamate chiacchiere di Carnevale, nelle altre regioni d'Italia vengono chiamate bugie, cenci, frappe, cròstoli, sfrappole e, chissà in quanti altri nomi dialettali fantasiosi.
Ieri sera con la musica dance in sottofondo, le ho preparate, ci ho impiegato quasi due ore, ma mi sono divertita tanto, quando si tratta di pasticciare con la farina e le uova per me é un divertimento assicurato, mi sono anche rilassata, sono riuscita a scaricare tutto lo stress che avevo accumulato durante il giorno. W le chiacchiere! E W il Carnevale, la festa più allegra e colorata dell'anno, la più attesa dai bambini e la più trasgressiva per i grandi.. carnevale dolce mangiare..

Questa é la mia ricetta, ora non vi resta che provare e gustare!
Ingredienti:
400 g di farina
30 g di zucchero
40 g di burro
3 uova
1 buccia grattugiata di limone bio
mezzo bicchierino di grappa (io ho messo il liquore Strega)
un pizzico di sale
olio di semi di arachidi per friggere qb.
zucchero a velo qb.

Fare una fontana con la farina, mettere al centro le uova leggermente sbattute, il sale, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti, la buccia grattugiata di limone, iniziare a mescolare il tutto con la punta delle dita, poi aggiungere il liquore. Impastare con vigore sino ad ottenere una palla omogenea.
Tagliare dei piccoli pezzi dalla palla e iniziare a tirare la pasta in sfoglie sottili, tagliare dei rettangoli stretti e lunghi con la rotella dentellata e fare dei piccoli tagli trasversali.
Friggere in olio bollente poche per volta, per controllare la giusta cottura, scolare su carta assorbente quando il colore è leggeremente dorato, poi una volta fredde, cospargere con zucchero a velo.


3 comments:

Betty said...

Bravissima! E che buone le chiacchiere....

ilcucchiaiodoro said...

Mmmmmm mi fanno venire proprio voglia..!!!

luna said...

uhm.... buone!!! Fanno venire una fame... gnam gnam! Dalle nostre parti si tagliano a forma di rombo, si pratica una piccola incisione al centro, verso la parte più lunga, e poi si prende uno dei due spigoli della diagonale più lunga e si fa passare all'interno dell'incisione: vengono dei fiocchetti carinissimi. E'più difficile a spiegarsi che a farsi...eheheh