Condivido con voi questa ricetta da acquolina..
Ingredienti:
350 g polenta precotta (Valsugana)
200 g mozzarella
uno spicchio d'aglio
una cipolla
200 g polpa di pomodoro
200 g funghi porcini, finferli (io ho usato quelli di castagno)
vino bianco
olio extra vergine di oliva
prezzemolo
sale.
Pulite i funghi e affettateli. Scaldate l'olio con lo spicchio d'aglio privato del germoglio e la cipolla tritata. Fate appassire la cipolla, poi unite i funghi e fateli insaporire. Bagnate di vino bianco e fatelo evaporare. Aggiungete la polpa di pomodoro. Salate e lasciate cuocere a calore moderato per circa 20 minuti. Unite il prezzemolo tritato. In una pirofila versate un paio di cucchiai di sugo di funghi e disponetevi le fette di polenta leggermente accavallate. Tagliate la mozzarella a fettine e mettetela sulla polenta. Coprite con il sugo di funghi e mettete in forno preriscaldato a 200 °C per circa 25 minuti. Sfornate e servite subito. Gnam!Gnam!
Ringrazio Franci e Chabba per aver pensato a me nel donare questo simpatico premio.
Rispondere a 10 domande e poi passarlo a 14 amiche/i,
io lo passo a chiunque voglia prelevarlo.
Le domande e le mie risposte.
1- In quale animale ti rincarneresti ? Il Puma
2- Di chi o che cosa non potresti fare a meno? Di chi: di mia mamma, la mia consigliera. Di cosa: del mio blistex*
3- Cosa apprezzi di più in una persona? L'onestà, il rispetto, l'umiltá
4- Di che colore preferisci vestirti? Colori allegri e vivaci
5- Definisciti in tre parole: Curiosa, schietta, puntigliosa
6- Un viaggio che vorresti fare? Canada
7- Citazione preferita? Carpe diem.
8- Cosa ti piacerebbe fare? Suonare uno strumento: l'arpa celtica.
9- Se non ti dedicassi a quello che fai, cos'altro ti piacerebbe fare?
Mi piacerebbe andare a vivere in India per un certo periodo della mia vita.
10- Qual é la tua stravaganza? Ne ho piú di una! sono tutta stravagante io ;-)
Abbracciare gli alberi come le persone.
Quando sono in vacanza e nei fine settimana, metto lo smalto sulle unghie di mani e piedi. Mi spiego come lo metto: su un'unica unghia metto 2 colori tono su tono (o discordanti) e in senso verticale.
*Idratante protettivo per labbra secche e screpolate. Ottimo ed efficace. Da quando lo uso cioé, da anni ormai, non mi escono piú quelle odiate bolle (leggasi herpes) sulla bocca.
19 November 2009
Polenta gratinata ai funghi e mozzarella. Premio.
18 November 2009
Non é una crema pasticciera
Questa crema al latte senza uova (dall'aspetto non si direbbe, vero? - scusate per le foto non perfette -) l'ho scoperta sul forum di alf un bel po' di tempo fa, grazie a lunadargento7. Riporto qui sotto la sua ricetta. La crema al latte l'ho rifatta, aggiungendo un'ingrediente che io adoro, lo zafferano, ebbene sí, ho sostituito la cannella e la noce moscata con un cucchiaino di stimmi di zafferano. Molto buona, ha riscosso gran successo! Ed é ideale per coloro che non possono mangiare uova, e proprio per la mancanza di uova risulta molto leggera, ideale per chi é a dieta. Si presta benissimo per farcire torte, bigné, brioches e, come suggerisce luna, per farcire le frittelle. Noi ce la siamo scofanata tutta, così com'è, deliziosa, provatela! 



Ecco la crema al latte e zafferano bella densa, come piace a me. Non ho filtrato il latte, nella crema si vedono gli stimmi di zafferano.
Crema al latte (e zafferano)
Ingredienti:
1 litro di latte
8 cucchiai di zucchero
4 cucchiai colmi di fecola di patate
noce moscata
cannella
zuccherini colorati.
Versa tutto il litro di latte, tranne una tazza (due tazze), in un pentolino.
Nella tazza di latte che hai tenuto da parte, sciogli per bene lo zucchero e la fecola di patate in modo da evitare la formazione di grumi. (nell'altra tazza sciogliere un cucchiaino di stimmi di zafferano nel latte caldo). Adesso versa tutto nel pentolino e comincia a mescolare lentamente a fiamma bassissima. Quando comincia ad addensarsi, aggiungi un pizzico di cannella e di noce moscata e continua a mescolare fino alla giusta consistenza di una crema. Falla raffreddare in frigo e solo prima di servirla, metti gli zuccherini colorati, che altrimenti si disfano e perdono il colore. Questa è una crema siciliana che ha cinque generazioni e che puó servire per farcire delle frittelline dolci di pasta di pane, o per "la testa o' turco" (un dolce siciliano) oppure ancora, per farcire un pan di spagna.
Qui la crema é sul fuoco, piano piano si sta rapprendendo.
Polpette di polenta
Per una cena, divertente ed insolita tra amici, tutta a base di finger food (cibo mangiato con le mani), ho preparato queste sfiziose polpette. Si preparano in un baleno usando la polenta precotta. Sono ideali per un aperitivo, per precedere un pranzo o una cena. La ricetta é tratta da Sale&Pepe 2008. Unica mia variante é aver messo all'interno delle polpette un cubetto di formaggio (ho usato il pont-l'eveque, un formaggio a pasta morbida e consistente al tempo stesso, di sapore pieno e pronunciato). E dato il sapore neutro della polenta sia per il ripieno, sia per l'impanatura si possono sperimentare tantissime varianti.
Ingredienti:
200 g di polenta a cottura rapida
6,5 dl di acqua
40 g di formaggio stagionato
150 g di granella di pistacchio
3 albumi
3 tuorli
sale
pepe
Cuocete 200 g di polenta a cottura rapida in 6,5 dl di acqua salata bollente.
Appena è tiepida, mescolatevi 3 tuorli e 40 g di formaggio stagionato.
Salate, pepate e formate tante palline grandi come noci.
Passatele negli albumi leggemente sbattuti e poi in 150 g di granella di pistacchi.
Infornatele a 200° per 10 minuti e servitele.

Si respira aria natalizia da un bel pó... vi lascio alcune immagini delle luminarie in Oxford Street, il principale asse commerciale di Londra, è lunga due chilometri e mezzo e vanta circa trecento negozi. Quest'anno queste decorazioni natalizie le trovo splendide.




















