Stamattina sono riuscita a pasticciare un po' di cosine buone, tra cui questi gustosi taralli pugliesi, io ne sono ghiotta. Ultimamente, durante la settimana non riesco proprio a preparare nulla, nemmeno di sera, stanca come sono, dopo una giornata di lavoro: chi ne ha voglia! Già è tanto se preparo la cena! ;-) Con l'aiuto della mia dolce metà di solito prepariamo insieme.
I taralli piacciono tanto ad entrambi. La scorta che ci siamo portati dall'Italia è finita proprio qualche giorno fa. Erano segnati da un pezzo nella mia lunga lista da fare. Ogni volta che nel forum di Alf li nominavano mi dicevo: "li devo fare" e poi mai fatti fino a stamattina. Quella volta che li ho visti sul blog della carissima
Niky mi sono detta: "appena finisco la scorta, li devo assolutamente fare!!" Ed eccoli qui!!!
Sono gustosi, friabili, appetitosi... uno tira l'altro! Difficile fermarsi. Eh si', vanno giù che è una meraviglia!!!
Siete pronti? Via con la ricetta! Sono riuscita a fotografare quasi ogni passaggio, per cui anche chi non li ha mai fatti, spero le foto invogliano a farli ;-) in fondo sono abbastanza semplici da realizzare.
Taralli con i semi di finocchio
Ingredienti:
500 g di farina 00
120 ml di olio extravergine d'oliva
2 cucchiaini di semi di finocchio
1 cucchiaino di sale fino
150 ml di vino bianco secco.
NB: come suggerisce la mitica
Anna, nella ricetta originale ci va la stessa quantità di olio e di vino.
E nell'impasto base si possono aggiungere anche le cipolle, il peperoncino, i semi di papavero, di sesamo, il pepe, le olive, il rosmarino, i funghi, lo speck ..... qualsiasi cosa la ns fantasia ci suggerisce.
Setacciare la farina e disporla a fontana sulla spianatoia, versare al centro i semi di finocchio, il sale e l'olio, quindi impastare fino ad assorbimento.
Appena amalgamati questi ingredienti, versare il vino bianco, continuare ad impastare per circa 15 minuti fino ad ottenere un impasto elastico ed omogeneo.
Formare dei bastoncini sovrapponendo le due estremità facendo pressione su di esse in modo da sigillarli.
Terminata la formatura dei taralli, portare ad ebolizione una capiente pentola piena di acqua, immergere i taralli nell'acqua bollente 8 alla volta, appena vengono a galla estrarli con l'aiuto di una schiumarola, metterli su un canovaccio ad asciugare qualche minuto e poi sistemarli in una teglia ricoperta di carta forno.
Cuocere in forno statico (preriscaldato) a 180° C per circa 50 minuti o fino a quando avranno acquistato un bel colore ambrato.
Questi sono per voi :-)
Con questa ricetta partecipo alla raccolta dell'Alf-Ricettario.
Qui e
qui trovate tutte le informazioni.
Una piccola parte della scorta di tarallini vari (dolci e salati) e fave in camicia.
Nel quartiere di Soho, Chinatown londinese, si preparano a festeggiare il
Capodanno cinese, l'Anno del coniglio, domani domenica 6 Feb.
Vi lascio qualche scatto fatto ieri al volo.
Buon fine settimana a tutti!