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8 July 2010

Verdure grigliate e fettine di tacchino impanate

Io vado ghiotta di verdure grigliate, e l'altra sera a cena ho fatto una bella scorpacciata. Le ho condite come fa mia mamma. Riscuotono sempre un gran successo! Ogni volta ne mangerei fino a scoppiare!!!




Ingredienti: (per la salsina)
5 cucchiai di olio evo
3 filetti di acciughe sott'olio
uno spicchio d'aglio
una cipollina
foglioline di origano fresco q.b.
prezzemolo q.b. tritato
una puntina di zucchero
due cucchiai di aceto balsamico
una manciata di capperi
sale q.b. (ho omesso)

2 melanzane
2 peperoni
2 zucchine
2 cipolle

Perparare la salsina per le verdure, meglio se preparata il giorno prima per il giorno dopo.
In una piccola casseruola versare l'olio evo, l'aglio e la cipollina tritati finemente, il prezzemolo tritato, le foglioline di origano fresco e le acciughe. Ci stanno bene anche i capperi, io non avevo in casa.
Cuocere per circa 3 minuti a fuoco basso mescolando. Aggiungere una puntina di zucchero e continuare a cuocere per un altro minuto, sempre mescolando. Togliere dal fuoco ed aggiungere l'aceto balsamico. Mescolare e far intiepidire.



Preparare le verdure.
Affettare le melanzane nel senso della lunghezza, disporle in un colapasta cosparse di sale e lasciarle per almeno 20 minuti a perdere l'acqua di vegetazione.
Spuntare le zucchine e affettarle nel senso della lunghezza.
Sbucciare e tagliare le cipolle ad anello ed inserire un paio di stuzzicadenti in modo che tengano insieme gli anelli concentrici durante la cottura.



Tagliare a metà i peperoni, eliminare i semi e le nervature bianche interne e ricavarne tre o quattro falde.
Disporre su una piastra caldissima le zucchine, le fette di cipolle e i peperoni e grigliarli da entrambi i lati, far cuocere per più tempo i peperoni dal lato della buccia ed eliminare poi la pellicina bruciacchiata.
Tutta la verdura va spennellata con poco olio prima di grigliarla, altrimenti in cottura si secca troppo.
Nel frattempo, risciacquare le melanzane per eliminare l'acqua amarognola formatasi e il sale in eccesso, tamponarle con carta assorbente da cucina e grigliarle.
A questo punto, mettere le verdure su un piatto di portata e, con un cucchiaio versare sopra la salsina.




Far riposare almeno un'ora prima di servire (più si aspetta, piú saporite saranno). Se serve, conservare in frigo per qualche ora. Ottime!!!

verdure grigliate

Fettine di tacchino passate nel pane grattugiato homemade mescolato a un trito di erbe fresche e buccia di limone bio grattugiata e un pizzico di sale. In una padella versare un giro d'olio, appena bollente adagiarvi le fettine, far cuocere da entrambi i lati. Pronte!
Buon appetito!

fettine di tacchino impanate

24 June 2010

Involtini di peperoni con cuore di philadelphia, noci di macadamia e anacardi

Con questi piccoli e gustosi bocconcini, nonché leggeri, sfiziosi ed estivi partecipo alla creazione di un piatto tricolore proposto da Stella. Da gustare davanti la tv, mentre si tifa per la Nazionale italiana. Forza Azzurri!!!!



Cosa serve (per le dosi ho fatto ad occhio):
peperoni rossi
philadelphia
noci di macadamia
anacardi
basilico
sale, olio d'oliva.

Lavorare la philadelphia con le noci di macadamia e gli anacardi tritati e il basilico tagliuzzato con un coltello. Aggiustare di sale, io non ne ho messo.
Disporre le fette di peperoni grigliati e privati della pelle sul piano di lavoro e stendervi sopra il composto preparato. Ripiegare i peperoni sul formaggio e, avvolgere su se stesso e formare un rotolo.
Mettere in frigo per qualche ora (io li ho tagliati subito per immortalarli) poi, tagliare il rotolo in tronchetti, un giro d'olio e servire.

NB: io ho usato la philadelphia perché avevo quella in frigo, ma un qualsiasi altro formaggio morbido (caprino, gorgonzola etc..) va benissimo. E cosí anche la frutta secca, si puó tranquillamente sostituire con altra (nocciole, pinoli, pistacchi etc...) o con un'acciuga sfilettata. E il basilico si puó sostituire con l'erba cipollina, la rucola... basta un pó di fantasia ed avremo degli involtini di peperoni squisiti!





Un bicchiere di fragole del mio giardinOrto con yogurt, qualche fogliolina di menta per decorazione, noci di macadamia e anacardi tritati insieme al cioccolato bianco... mmmmmmmmmm...

15 June 2010

Salvia fritta in pastella

In giardino ho tre piante di salvia. Tra cui una salvia sclarea / moscatella con foglie larghissime.

salvia sclarea / moscatella

E quelle dietro cosa sono?

salvia sclarea / moscatella

Sono carote

piantine di carote

L'altro giorno bazzicavo sul forum di Alf e la mitica Anna, la signora delle erbe, suggeriva ad un'altra forumina, tra una miriade idee, di farla fritta, io ho preso subito l'idea al balzo, non l'avevo mai mangiata fritta, quindi ero anche curiosa di sperimentare. Mi sono recata in giardino e, prima di raccogliere le foglie, ho fatto due click! E la mia vicina spagnola, che in quel momento era nel suo giardino accanto al mio, a prendere il sole che ogni tanto faceva capolino tra le nuvole, mi ha visto immortalare le piantine e, abbiamo iniziato a chiacchierare, mi ha suggerito di aggiungere l'albume d'uovo alla pastella.



Ho preparato una pastella con 100 g di farina per una quindicina di foglie di salvia sclarea e 120 ml di birra ghiacciata, un cucchiaio di olio d'oliva e un cucchiaino raso di sale, ho mescolato con una frusta ottenendo un composto omogeneo. Ho messo a riposare la pastella e, intanto ho lavato e asciugato bene con un canovaccio le foglie di salvia.
Ho montato un albume a neve ferma con un pizzichino di sale e, l'ho incorporato delicatamente alla pastella dal basso verso l'alto per non smontarlo. Ho impregnato bene le foglie di salvia una alla volta nella pastella e ho fritto in abbondante olio caldo di semi di arachidi, fino a quando si sono dorate, rigirandole su entrambi i lati, le ho messo a scolare su carta assorbente da cucina. Le abbiamo pappate immediatamente. Ed eccole qui per voi. Che buone! Che buone!! Che buone che erano!!! Sono ottime per uno stuzzichino o un antipasto.
Anna mi suggeriva di farle ripiene di carne macinata oppure di riso e avvolgerle a forma di fagottino, credo la prossima volta le faró cosí, grazie mille Annina :-)

salvia sclarea / moscatella
salvia fritta in pastella
salvia fritta in pastella

19 January 2010

Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop.

Tranquilli, non é di questo libro, letto qualche anno fa, che voglio parlarvi, ma passarvi la ricettina dei miei pomodorini verdi, non fritti ;-) sott'olio! In ottobre inoltrato c'é stata la raccolta degli ultimi pomodori verdi rimasti sulle piante. L'anno prima mon amour aveva pensato bene di mettere quelli acerbi sott'olio e, poiché non li aveva sciacquati bene dal sale grosso risultarono immangiabili, troppo salati. E, cosí stavolta ci ho pensato io, stando attenta a sciacquarli bene con l'aceto, e modestia a parte, sono usciti molto buoni, li abbiamo gustati qualche giorno fa, ad essere sincera un pó di remore ce l'avevo.

Per quanto riguarda le dosi, ho fatto ad occhio, servono:
pomodori verdi
sale grosso
aceto di vino bianco
olio d'oliva extra vergine
origano
spicchi d'aglio.

Lavate ed asciugate con molta cura i pomodori verdi. Tagliateli a fette o a spicchi, metteteli a scolare in un colapasta coperti con abbondante sale grosso, mettete sopra loro un peso. Lasciateli riposare per 12 ore o un po' di piú. Scolateli dall'acqua di vegetazione che avranno lasciato, sciacquateli bene con l'aceto bianco e metteteli a bagno nell'aceto di vino bianco, lasciateli riposare una giornata. Dopodiché bolliteli appena e scolateli bene, tamponandoli con uno strofinaccio pulito strizzandoli leggermente per asciugarli il più possibile, lasciandoli ben distanziati tra loro su un piano coperto da un telo pulito, in luogo areato per qualche ora.
Disponete le fette nei vasetti sterilizzati cospargendo ogni strato con un trito di aglio ed origano (voi siate piú fantasiosi, usate anche timo, alloro, bacche di ginepro, semi di finoccchio o anche un'acciuga spezzettata e del peperoncino sminuzzato, se piace).
Ricoprite d'olio d'oliva, pigiate bene con un cucchiaio cercando di evitare la formazione di bolle d'aria. Chiudete i vasetti e lasciate riposare per circa due/tre mesi in un luogo fresco ed al buio. Più riposano più sono buoni.

Ed eccoli qui, saporitissimi, ottimi consumati come antipasto/contorno e per condire vari tipi di insalata.
I miei pomodorini verdi sott'olio

Ieri sera ci siamo goduti questo strabiliante film tridimensionale, coinvolgente con una semplicità assurda, mi sono persa nel mondo di Pandora, in alcune scene del film, specie dentro gli abitacoli dei velivoli, sembrava piú di altri di essere davvero lí, e più volte sono saltata sulla sedia, perché mi sembrava che gli oggetti mi arrivassero addosso. I colori e la musica sono spettacolari! Per quanto riguarda la sceneggiatura, sono rimasta un pó delusa, la trama poteva essere meno banalotta, e a parte questa, é da vedere perché rimane cmq, un bellissimo film.
Grazie alla mia amicona Fely per i free ticket!
Enjoy Avatar!
The Odeon in Leicester Square, London
I biglietti e la sala
Avatar trailer
La sala e gli occhiali con lenti polarizzate

18 November 2009

Polpette di polenta

Per una cena, divertente ed insolita tra amici, tutta a base di finger food (cibo mangiato con le mani), ho preparato queste sfiziose polpette. Si preparano in un baleno usando la polenta precotta. Sono ideali per un aperitivo, per precedere un pranzo o una cena. La ricetta é tratta da Sale&Pepe 2008. Unica mia variante é aver messo all'interno delle polpette un cubetto di formaggio (ho usato il pont-l'eveque, un formaggio a pasta morbida e consistente al tempo stesso, di sapore pieno e pronunciato). E dato il sapore neutro della polenta sia per il ripieno, sia per l'impanatura si possono sperimentare tantissime varianti.



Ingredienti:
200 g di polenta a cottura rapida
6,5 dl di acqua
40 g di formaggio stagionato
150 g di granella di pistacchio
3 albumi
3 tuorli
sale
pepe

Cuocete 200 g di polenta a cottura rapida in 6,5 dl di acqua salata bollente.
Appena è tiepida, mescolatevi 3 tuorli e 40 g di formaggio stagionato.
Salate, pepate e formate tante palline grandi come noci.
Passatele negli albumi leggemente sbattuti e poi in 150 g di granella di pistacchi.
Infornatele a 200° per 10 minuti e servitele.


Si respira aria natalizia da un bel pó... vi lascio alcune immagini delle luminarie in Oxford Street, il principale asse commerciale di Londra, è lunga due chilometri e mezzo e vanta circa trecento negozi. Quest'anno queste decorazioni natalizie le trovo splendide.






Selfridges, Oxford Street

27 October 2009

Involtini di melanzane

Ma quando mi decidevo a metterli sul blog? Li ho preparati un bel pó di tempo fa. Questi involtini sono una gustosa alternativa alla parmigiana di melanzane. Uno tira l'altro e il sughetto invoglia a fare la scarpetta!

Ingredienti:
un buon sughetto di pomodoro
una melanzana lunga grande con la buccia
fette di prosciutto cotto
formaggio Leerdammer e Parmigiano grattugiato.

Affettare per il lungo le melanzane, grigliarle (le mie le ho grigliate sotto al grill della cucina, ungendole un pó con l'olio evo).
Tagliare il prosciutto cotto a strisce della misura delle fette di melanzana
e il formaggio.
Su ogni fetta di melanzana disporre sopra la fettina di prosciutto cotto e una fettina di formaggio. Arrotolare e fermare con uno stecchino.
In una pirofila cospargere un poco di sugo di pomodoro, sistemare un primo strato di involtini, sopra spargere, in modo uniforme, il parmigiano grattugiato, distribuire il sugo sugli involtini e continuare con un altro strato, formaggio grattugiato e ricoprire con altro sugo.
Infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 15 / 20 minuti, facendo attenzione a non far asciugare troppo gli involtini.

18 October 2009

Scones salati

Gli scones salati mangiati tiepidi sono molto appetibili, e sono perfetti per uno snack. Non molto tempo fa ho postato anche la ricetta degli scones dolci che trovate qui.

Ingredienti (per 14 scones):
220 g di farina
45 g di burro
80 g di prosciutto cotto
30 g di parmigiano grattugiato
2 cucchiaini rasi di lievito per torte salate
mezzo bicchiere di latte (o quanto sufficiente a incorporare tutta la farina)
sale.


Dorati fuori e belli soffici dentro.


In una ciotola setacciate la farina con il lievito, aggiungete il parmigiano, il prosciutto cotto e il sale. Aggiungete all'impasto il burro freddo tagliato a cubetti e impastate. Aggiungete il latte, impastate ancora quel poco che basta.
Stendete la pasta con il matterello e ricavate dei dischi con una coppapasta di circa cinque centimetri di diametro e due e mezzo di spessore. Spennellate con il latte e il bianco d'uovo ed infornate in forno già caldo a 190 gradi per circa 15 minuti.


Grazie mille Chabba per questo premio.

10 September 2009

Hummus, la deliziosa crema di ceci. GiardinOrto.

"Hummus" nella lingua araba significa ceci, ed é una crema gustosissima nonché semplicissima da fare. E' fatta con ceci e tahini (pasta cremosa che si ottiene dai semi di sesamo tostati e spremuti). E' tipico soprattutto del Libano e della Siria, ed é largamente diffuso nel Medioriente, Turchia e Grecia. Per fare l'hummus io prediligo i ceci secchi (ammollati una notte) invece di quelli giá bolliti, credetemi, é tutta un'altra cosa! Ci sono infinite variazioni di ingredienti e di dosi per farlo. Questa che segue é la mia ricetta in base ai miei gusti personali.

Ingredienti:
250 g di ceci secchi
una foglia di alloro
tre cucchiai di olio evo
un cucchiaio di tahini
mezza tazzina di succo di limone
uno spicchio d'aglio (cui avrete eliminato la parte interna)
sale q.b.

Mettete i ceci secchi in abbondante acqua fredda con una puntina di bicarbonato la sera prima, lasciandoli a bagno per tutta la notte.
La mattina vedrete saranno raddoppiati del loro volume, scolateli, sciaquateli bene e trasferiteli in una pentola con fondo spesso, con dell'acqua fredda, aggiungete una foglia di alloro.
Lasciate cuocere e sobollire a fuoco lento per 4 ore o fino a quando sarano sufficientemente morbidi. (Se usate la pentola a pressione cuoceranno in 1 ora)
Scolate e mettete nel frullatore i ceci (privati della pellicina, mescolate con un cucchiaio piú volte, vedrete che le pellicine dei ceci verrano via facilmente) l'olio evo, il tahini, il succo di limone, lo spicchio d'aglio tritato e il sale.
Frullate a bassa velocità fino ad ottenere un composto omogeneo (ma non troppo) abbastanza denso.
Servite in un'unica ciotola, o in ciotoline, e decorate con dei ceci privati della pellicina, e con un filo d'olio d'oliva.
Accompagnate questa crema spalmabile con bastoncini di coste di sedano, di carote etc.., o con pane casereccio abbrustolito, o con pane carasau (come ho fatto io ieri), o con la pita (il tipico pane arabo piatto e rotondo), o anche con i nachos!



Verdure grigliate (zucchine dell'orto e peperoni) condite con olio evo, origano menta, pochissimo aglio tritato, un goccio di aceto balsamico e una spolverata di formaggio Feta (nella foto non c'é) gustate con pane carasau.. slurp!!!



Fagiolini "piattoni" e fagioli borlotti, cotti nel microonde e conditi con olio evo, limone, menta, pochissimo aglio.


Qualche foto dal giardinOrto

Fragole nella retina, questo é un ottimo accorgimento contro gli uccellacci golosi di fragole. E per le lumache ci sono le ciotoline di plastica (in foto non si vedono) piene di birra, vedeste come vanno pazze per la birra 'ste 'mbriacone!!! :-D almeno mi lasciano le fragole da mangia' ;-) Un altro metodo, oltre la birra (eheh, ormai sono diventata esperta con tutta la lotta che bisogna fa' ;-)), per tenere lontane le lumache è creare una barriera di gusci d'uovo sbriciolati.



Piantine di mirto eheh, anche queste ci sono, l'avevo detto o no, che adoro il mirto? :-) queste sono prodotte da seme e hanno una crescita molto lenta.


Maggiorana, origano gold e salvia tricolore.


Pomodorini ciliegia e a grappolo, rossi e in parte ancora verdi.





Pomodorini a ciliegia su un grappolo a spina di pesce con frutti tondi e piccoli.


Pomodori San Marzano ancora verdi, dalla forma allungata, particolarmente adatti per preparare pelati e conserve.


Rosmarino



Fiorellini



Girasoli



Grazie Lú per questa bella rosa glitterosa.