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13 April 2011

Torta al cocco con panna, fragole e limoncello

Gli è capitato di trovarsi in quel di London nel giorno del suo compleanno per motivi di lavoro e solo per pochi giorni. A me ha fatto tanto piacere preparargli una torta a sorpresa. Di chi sto parlando? del mio cuginone, un vatusso di 1,90m quest'anno per lui cifra tonda! Lui è da sempre anche il mio confidente ed il mio migliore amico e la torta se la meritava tutta. Essendo un golosone come me di fragole+panna e cocco, non potevo non preparargli questa fantastica torta. E' un grande appassionato di calcio, tifa Inter :-D La decorazione della torta avevo pensato di farla con i colori della... Juventus ahahahah, scherzo naturalmente! :-DDD Se avessi avuto più tempo, taaaaaanto tempo, la torta l'avrei realizzata con lo stemma o la maglietta dell'Inter, ma cosí purtroppo non è stato, un poco mi dispiace. E lo so, avrei potuto fare di meglio con la decorazione alle fragole, ma ripeto, tempo non ce n'è stato abbastanza. Cosa importante è che a lui sia piaciuta ed ha apprezzato molto, badando alla sostanza e non troppo all'apparenza ;-) Ah! E non è piaciuta solo a lui questa golosissima torta!
Ringrazio la carinissima Chabba da questa mia finestra/cucina virtuale, essí l'idea di questa torta l'ho presa al volo dall'assaggio virtuale del suo goloso rotolo.
Trattasi la mia di una torta, ho fatto dosi doppie. Vi riporto la ricetta con le mie modifiche.
Questo PanDiSpagna al cocco è venuto sofficissimo e leggero come una piuma, da sciogliersi in bocca. Grazie Chabbina, mi hai salvato in calcio d'angolo, calcisticamente parlando :-)

Per la farcia della torta: ho tagliato 500 g di fragole a pezzetti (di cui ne ho prelevato un paio di cucchiai, tenute da parte, serviranno dopo per preparare lo sciroppo per la bagna), le ho lasciate macerare con un paio di cucchiai di zucchero e riposte in frigo.


Intanto ho preparato il PanDiSpagna con:
5 uova (le mie erano grandi) a temperatura ambiente
160 g di zucchero semolato
80 g di farina 00
40 g di fecola di patate
60 di farina di cocco in scagliette.

Con la frusta elettrica ho montato le uova con lo zucchero, fino a quando hanno assunto un colore chiaro e spumoso ed il volume della massa è triplicato, e permettendomi di formare con le fruste una sorta di nastro. A me ci sono voluti circa 15 minuti. A questo punto ho setacciato le due farine e unito quella di cocco in scagliette, e mescolate bene tra loro. Con una spatola di legno ho incorporato le farine un po' per volta con movimenti dal basso verso l'alto senza far smontare il composto. L'ho versato in una teglia di 24 cm di diametro imburrata (mi sono dimenticata di infarinarla) e ho messo a cuocere in forno statico pre-riscaldato a 180°C, per circa 40 minuti. E' importante non aprire il forno nella prima mezz'ora.

Intanto che il PDS cuoceva, ho preparato lo sciroppo per bagnare il PDS.
In un pentolino ho messo circa 500 ml di acqua con i due cucchiai di fragole che avevo prelevato, con circa 80 g di zucchero, ho lasciato sobollire a fuoco lento fino a quando le fragole si sono un po' sbiadite del loro colore, poi ho unito mezzo bicchierino di limoncello, qualche altro minuto sul fuoco, ho spento e lasciato raffreddare.

Ho montato 300 ml di panna e 100 g di mascarpone. Ne ho messo un po' da parte per decorarci la torta.

Ho ripreso le fragole dal frigo, la quale avevano rilasciato molto sciroppo che ho messo da parte, e le ho mescolate alla panna e mascarpone.

Ho estratto il PDS dal forno, per verificarne la cottura ho usato uno stecchino. Ho lasciato il PDS dentro il forno semi-aperto per una decina di minuti. Poi, l'ho sfornato e lasciato raffreddare su una griglia.

Una volta raffreddato, l'ho tagliato in due e l'ho bagnato con lo sciroppo, e siccome il limoncello che avevo messo dentro lo sciroppo non si sentiva tanto, ho spruzzato del limoncello sul PDS.
Ho farcito il PDS con panna+mascarpone+fragole. L'ho decorato con panna+mascarpone e la scritta di cioccolata già pronta e qualche fragola.
Volevo mettere anche un po' di scagliette di cocco tutt'intorno, ma mi sono dimenticata :-/ Dove avevo la testa? :-D Sulle spalle sí ma ancora troppo presa dal mio progetto di lavoro... tra i miei "bozzetti e schizzetti vari" :-)



Vi lascio qualche fotina di questa splendida primavera...! :-)

Alberelli di pesco ai lati della stradina lunga e stretta just off Fulham Road. I fiori rosa di pesco in tutto il loro splendore colorano la stradina, adoro tutto l'insieme (tranne le macchine). Foto scattata di domenica per cui ci sono tutte quelle macchine parcheggiate, durante la settimana non ce ne sono tante.




Amo i tulipani, e di questo colore sono tra i miei preferiti!


2 December 2010

Salsa di mirtilli rossi

Con questa salsina ci si può condire il pollame ma è ottima anche per condire la carne, la selvaggina e il pesce.

Ingredienti:
50 g di mirtilli rossi freschi
un cucchiaio colmo di miele
foglioline di salvia, basilico, prezzemolo
un pizzico di noce moscata
olio extravergine d'oliva
mezzo bicchierino di acqua.


Lavare i mirtilli rossi (cranberries), frullarli insieme con il cucchiaio di miele e 3 cucchiai di acqua. In un pentolino versare mezzo bicchierino di acqua, i mirtilli frullati e, quando inizia a bollire, spegnere.
Filtrare il tutto attraverso un colino, con un cucchiaino pressare per estrarre quanto più succo possibile dai mirtilli.
Versare l'olio in una padella, aggiungere la salvia, il prezzemolo e il basilico sminuzzati, friggere a fuoco basso per un paio di minuti, aggiungere il succo di mirtilli e la noce moscata.
Appena la salsa avrà cominciato a bollire togliere dal fuoco.
A questo punto la salsa è pronta!

12 October 2010

Un altro dolce all'uva e poi...

Ecco la mia profumatissima stiaccia! E dopo averla vista per l'ennesima volta sui vari blog, mi è venuta voglia di prepararla anch'io. Ho utilizzato uva che avevo in casa in quel momento, tra cui anche l'uva bianca del mio giardinOrto con i vinaccioli piccoli piccoli e ci stanno proprio bene, mi piace sentire quel piacevole croccantino sotto ai denti. E' venuta buona ma speravo venisse più succosa, ma so che avrei dovuto usare un'uva diversa, sarà per la prossima volta, appena trovo l'uva giusta, la rifaccio! Ah, ho preferito mettere il rosmarino e trovo che dia alla schiacciata un sapore del tutto particolare.

Schiacciata all'uva
Ingredienti:
800 g di uva
400 g di farina
acqua q.b. (a me sono bastati 190 ml)
80 g di zucchero
3 cucchiai d'olio evo
4 g di lievito secco
un pizzico di sale
aghi di rosmarino q.b.

Lavare ed asciugare i chicchi d'uva.
Riscaldare appena l'olio con gli aghi di rosmarino e lasciare raffreddare completamente.
Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida con lo zucchero.
Setacciare la farina, formare quindi la fontana e mettere al centro un cucchiaio di zucchero e l'acqua con il lievito, cominciare ad impastare, aggiungendo il sale e l'olio e, man mano altra acqua, quanto basta per ottenere una pasta liscia ed elastica, e non appiccicosa alle mani.
Lavorare bene per almeno una decina di minuti, fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.
Formare quindi una palla e metterla in una ciotola capiente coperta da una pellicola trasparente e lasciare lievitare per qualche ora.
Una volta lievitato, dividere in due l'impasto e stendere due sfoglie sottili.
Con la prima sfoglia foderare una teglia unta d'olio, lasciando i bordi alti.
Versarvi sopra 400 g d'uva, cospargere con 2-3 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di olio e qualche ago di rosmarino.
Adagiarvi sopra l'altra sfoglia chiudendo i bordi con attenzione.
Cospargere la superficie con il resto dei chicchi d’uva e con altri 2 cucchiai di zucchero, di olio e aghi di rosmarino.
Infornare in forno già caldo a 200 gradi per circa 50 minuti o fino a quando la schiacciata non sarà ben dorata.


L'uva nel linguaggio popolare.

=> L'uva e il vino.
Diceva un giorno il pero all'uva:"Oh, disgraziata, tu morirai schiacciata!"
L'uva rispose:"E' vero, ma all'uomo che mi calpesta fò poi girar la testa!"
=> Chi vuole molto mosto, zappi la vigna d'agosto; chi vuole l'uva grossa, zappi la proda e scavi la fossa.
=> A Santa Reparata, l'uva è maturata.
=> Chi vuole tutta l'uva non ha buon vino.
=> L'uva di montagna chi non la paga non la mangia.
=> Chi mangia l'uva in agosto, non arriva a ottobre a bere il mosto.


5 October 2010

Uva brinata

Utilizziamo la frutta brinata (uva, mirtilli, ciliegie, spicchi di mandarino, lamponi, fragole etc..), i fiori, i petali (roselline, margherite etc..) e le foglie (menta, alloro, rosmarino etc..) per guarnire e decorare i nostri dolci e dessert, ma anche per decorare la tavola nel periodo natalizio... l'effetto brinato conferisce.. quel tocco di eleganza e raffinatezza.


Uva brinata
Ingredienti:
un albume d'uovo
tre gocce di estratto di vaniglia
acini d'uva
zucchero semolato.

Lavare ed asciugare bene gli acini d'uva.
Sbattere l’albume d’uovo con un goccio di vaniglia (la vaniglia serve a smorzare un pò l'odore di uovo) e immergervi dentro gli acini d’uva.
Rotolarli nello zucchero semolato fino a che siano perfettamente ricoperti.
Mettete gli acini d'uva su carta da forno ad asciugare. Riporre in frigo o
in congelatore per una trentina di minuti.
Una volta asciugati sono pronti per decorare torte, crostate, cheesecake, gelati, sorbetti, cocktails etc...


5 July 2010

Gelato di ciliegie e cioccolato

Se oggi sto a postarvi la ricetta del gelato.. é perché ho trovato la scheda di memoria.. olé! Ricordate un post fa.. vi dicevo che non la trovavo? Indovinate dov'era? ihihihhihi, nel borsellino insieme al make up, senza custodietta tra l'altro, lasciato sulla mensola del bagno.. ma si puó? eheheh, si puó, visto che certe volte m'incasino cosí tanto.. no comment! :-D
Adesso passo subito col deliziarvi col mio cherry chocolate ice cream! :-) Le ciliegie stavolta le ho utilizzate per farci un gelato (senza uova, senza panna, senza latte e senza nemmeno l'acqua se nel caso qualcuno se lo stesse chiedendo..)... così semplice e così rinfrescante ma piú di tutto, cosí squisito! Ciliegie e cioccolato un classico, insieme una combinazione deliziosa, I love it! Ricordate i Mon Cheri (cioccolato fondente, ciliegina e cherry)? Si mangiano uno dietro l'altro, uguale ..un cucchiaino di gelato.. tira l’altro..

::.Gelato di ciliegie e cioccolato.::

Ingredienti:
400 g di ciliegie
250 g di yogurt greco
5 cucchiai di zucchero
due cucchiai di cherry brandy
due gocce di estratto di mandorla
60 g di cioccolato fondente grattugiato.

Lavare le ciliegie, togliere i piccioli ed i noccioli.
Mettere le ciliegie snocciolate in una casseruola con lo zucchero, coprire e portare a bollore, farle cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto, vedrete che rilasceranno un bel pó di succo.
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare (per far di fretta, ho messo la casseruola in una bacinella di acqua con ghiaccio).



Poi, versare le ciliegie con tutto il loro succo nel boccale del frullatore, aggiungere lo yogurt, l'estratto di mandorle e il cherry e frullare. Riporre il composto ottenuto in un contenitore in frigo per almeno un paio d'ore. A questo punto aggiungere il cioccolato grattugiato e versare il composto nella gelatiera e procedere seguendo le istruzioni.



Al momento di servire distribuire il gelato nelle coppette, decorare con qualche ciliegia o lamelle tostate di mandorle.

::.Gelato di ciliegie e cioccolato.::

Cuoricini gelati di ciliegie

Mentre preparavo il gelato di ciliegie.. il mio cervello ha elaborato quest'altra ideuzza: non é sfiziosa?



Ingredienti:
200 g di ciliegie snocciolate
2 + 1 cucchiaio di zucchero
succo di mezzo limone
100 g di yogurt greco,
ciliegie intere per guarnire.

Lavare le ciliegie, togliere i piccioli ed i noccioli.
Mettere le ciliegie snocciolate in una casseruola con due cucchiai di zucchero, coprire e portare a bollore, farle cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto, vedrete che rilasceranno un bel pó di succo.
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare (per far di fretta, ho messo la casseruola in una bacinella di acqua con ghiaccio).
Distribuire il succo di ciliegie nella vaschetta per fare i cubetti di ghiaccio, riempierli solo per qualche centimetro (io ne ho messo pochissimo) e farli gelare nel freezer. Intanto frullare le ciliegie con il succo del limone, lo yogurt e un cucchiaio di zucchero. Inserire una ciliegia intera in ogni stampino in cui è stato fatto ghiacciare il succo di ciliegie e versare sopra il composto frullato. Lasciare rassodare in freezer per qualche ora prima di servire.



29 June 2010

Frullato di ciliegie...

Un frullato che é la fine del mondo, non smettereste mai di berlo. Provatelo! E poi, è un vero toccasana: ha un'azione rimineralizzante, depurativa, antireumatica... combatte anche l'invecchiamento dal momento che favorisce l'eliminazione di residui e tossine.

Frullato di ciliegie...
Cosa serve:
una bella manciata di ciliegie
3 fette di ananas fresco
un bicchiere di succo di mela (Gala).

ciliegie

Dopo aver lavato le ciliegie, scolatele dall'acqua, togliete il nocciolo e mettetele in un frullatore insieme a un bicchiere freddo di succo di mela e all'ananas tagliata in piccoli pezzi. Frullate per pochi secondi fino a quando il composto risulterà omogeneo. Versate il frullato nel bicchiere freddo di frigo e sorseggiate... le pupille gustative andranno in vibilio.

ciliegie

Frullato di ciliegie...

Cheers!

Frullato di ciliegie...

Sapevate che i frullati di ciliegia diminuiscono i dolori muscolari dopo la corsa di lunga durata? Si sono dimostrati efficaci nel recupero muscolare dei maratoneti, ora una nuova ricerca ha dato ancora più importanza alle ciliegie. Si sa che dopo una lunga corsa, i muscoli sono affaticati per diversi giorni. Per affrontare questa situazione, gli sportivi usano antinfiammatori non-steroidei (AINE), nonostante abbiano effetti collaterali.
Questo nuovo studio dimostra ancora una volta che i frullati di ciliegia sono una soluzione naturale e senza effetti collaterali per il recupero muscolare. Cinquantaquattro maratoneti hanno bevuto un frullato di ciliegia o un composto di placebo due volte al giorno per i 7 giorni precedenti una competizione. I maratoneti di entrambi i gruppi hanno riportato dolori muscolari, ma coloro che hanno consumato i frullati di ciliegia ne hanno lamentati molti meno rispetto agli atleti del gruppo del placebo.
Fonte: qui

25 June 2010

Un'altra + che deliziosa bevanda...

Imperterrita continuo a preparare succhi di frutta e verdura casalinghi. Sono perfetti per uno spuntino leggero, reintegrano i liquidi persi quando fa molto caldo (come in questi gg) e dopo lo sport (le mie corsette settimanali). Questo centrifugato é fatto di sola frutta (be' a parte la barbabietola rossa che frutta non é, ma insieme alla frutta si sposa bene perché é dolciastra) ed é stra-delizioso!!!

mango, ananas, mirtilli, mele, barbabietola rossa

La mia fantasia mi ha suggerito questa combinazione di frutta, per il centrifugato prima, e il frullato dopo: mango, ananas, mirtilli, mele, barbabietola rossa.
Tagliare la frutta a pezzi. La mela non la sbuccio mai, tolgo solo il torsolo, e la barbabietola la pelo sempre. Centrifugare il tutto e versare nel bicchiere ghiacciato.

centrifugato di mango, ananas, mirtilli, mele, barbabietola rossa

Da bere subito sorseggiando piano, piano... cheers!

centrifugato di mango, ananas, mirtilli, mele, barbabietola rossa

E poi, la fibra rimasta l'ho frullata con un pochino di ghiaccio (a seconda della frutta che centrifugo, questa volta c'era troppa polpa intrisa di succo che si poteva benissimo frullare), e anche il frullato era mmmmmmmmmm che ve lo dico a fare? :-)

I miei frullati sono a base di acqua, che siano di frutta e verdura, o solo frutta, o solo verdura, sono sempre a base di acqua, preferisco. A volte, peró, capita che mi piace anche variare un pó, e in quelli di frutta sostituisco l'acqua con il succo di mela (centrifugato), lo yogurt o il gelato. E, se serve dolcificare un pó, uso lo sciroppo d'agave.

sciroppo dell'Agave

fibra frullata

Ed ecco qui il frullato preparato con lo scarto. Con l'aggiunta di ghiaccio otteniamo una sorta di morbida granita a base di frutta. Lo stesso risultato lo possiamo ottenere riponendo il frullato in freezer per un'ora. Il grande vantaggio é che regala un maggiore senso di sazietá, e si puó gustare con il cucchiaio.

frullato

10 June 2010

Strawberry & Vanilla Lollies

Questo pomeriggio sono stata in compagnia delle mie nipotine. Una di loro sfogliava il Tesco magazine cartaceo, e alla vista di questi lollies mi chiede se li possiamo fare insieme. Non avendo i lamponi, li sostituiamo con le fragole. E cosí, mentre prepariamo i ghiaccioli alle fragole e vanilla, mi sono affiorati i bei ricordi di quando io bambina, insieme alla mia mamma e i miei fratelli, mi divertivo a prepararli in casa. E se in casa non c'erano quelli artigianali, io e i miei fratelli ci fiondavamo nel vicino bar a comprarli. Il mio preferito é sempre stato il fior di fragola, ghiacciolo di fragola e panna al fior di latte, che bontá! Qual é il vostro preferito?



Qualche modifichina l'ho fatta.
Cosa serve:
200 g di fragole fresche
2 cucchiai di zucchero semolato
mezzo bicchiere di spremuta d'arancia
150 ml di yogurt alla vanilla
stampini per ghiaccioli
stecchini di legno.

Mondare, lavare, tagliare le fragole a pezzi e frullarle insieme alla spremuta d'arancia e lo zucchero fino ad avere una purea densa. Versare alternando uno strato di purea di fragole e uno di yogurt negli stampini per ghiaccioli. Terminare con la purea di fragole. Inserire al centro di ogni stampino gli stecchini di legno. Riporre in freezer per quattro o cinque ore, o fino a quando non avranno assunto la consistenza di un ghiacciolo. Togliere i ghiaccioli dal freezer qualche minuto prima di servirli. Immergere gli stampini un secondo in acqua calda, asciugarli e afferrare gli stecchini per farli uscire dagli stampini, in questo modo sará piú facile staccarli dallo stampino.

Non hanno la forma dei lollies del T. magazine, ma dato che i classici stampini per ghiaccioli nel mio stanzino delle meraviglie non li ho trovati, sono sicura di averceli, alla fine ho usato questi contenitori qui. Cosa non si fa per far contente le bambine!


4 June 2010

Frullato di ananas, mele e carote

Qui oggi fa un gran caldo, mi sono preparata un bel frullato ghiacciato: delizioso! Ne volete un bicchiere? :-)

Frullato di ananas, mele e carote

ananas, mele e carote

Frullato di ananas, mele e carote

Frullato di ananas, mele e carote

30 May 2010

I Love Beetroot Juice!

La prima volta che ho assaggiato la barbabietola rossa risale a molti anni fa, ero in Germania, sott'aceto (pickled beetroot), ne fui disgustata, sapeva troppo di aceto, bleah! E il ricordo di quel saporaccio mi é rimasto fino a qualche anno fa. Quando mi si nominava la barbabietola rossa mi veniva in mente l'aceto. E solo qualche anno dopo l'ho riscoperta in Irlanda. Quel suo tipico sapore di terra non mi fa impazzire, se preparata in insalata, arrostita... riesco a mangiarla in porzioni ridotte, invece, se la gusto sottoforma di succo, ne berrei a litri! La gradisco troppo, sapore dolcissimo, rinfrescante e delizioso come il suo colore rosso-viola, porpora che mette allegria, I love it! oltre che ad appagare i sensi ha anche una valenza energetica e curativa. I benefici che la barbabietola rossa apporta al nostro organismo sono molteplici, é inoltre ricca di vitamina A, B e C ed i minerali di calcio, magnesio, ferro e molto più! E voi, cosa state aspettando a prepararvene una?! ;-)
Stamattina l'ho centrifugata insieme ad altri vegetali, ma é molto gradevole anche solo con la mela e un po' di radice di zenzero.

Centrifugato di barbabietola rossa

Centrifugato di barbabietola rossa
Ingredienti:
2 carote
1 barbabietola rossa
2 gambi di sedano
2 mele gala
2 cm di radice di zenzero fresco.



Pelare e ridurre a tocchetti le carote e una barbabietola (cruda!).
Ridurre a tocchetti il sedano e le mele (con la buccia!).
Sbucciare la radice di zenzero e tagliarla a fettine sottili.
Centrifugare tutti gli ingredienti.
Guarnire il bicchiere con pezzetti di frutta fresca e servire immediatamente con due cubetti di ghiaccio.

Le foglie della barbabietola sono edibili, ottime in insalata e stufate.

barbabietola rossa



Ein Prosit!

24 May 2010

I Love My Centrifuga!

E adesso che l'ho tirata fuori dal ripostiglio... e complici anche questi giorni di gran caldo (tocchiamo i 30 gradi) mi sto sbizzarrendo a preparare litri e litri di succhi di frutta e verdura. Che golosi e genuini! altro che succhi di frutta comprati al super, nella quale non contengono assolutamente niente oltre ai conservanti, una bella differenza di sapore!
La centrifuga separa la polpa dalla fibra alimentare, il succo che si ottiene é un vero toccasano! disintossicante e antiossidanti nonché freschi e dissetanti! Ottimi in ogni momento della giornata. E si possono preparare in tantissime varianti, basta giocare con la fantasia sulle combinazioni più gustose di frutti e/o di verdure. Oggi vi propongo questi due che secondo me, sono venuti proprio buoni: provateli!




La ricetta è semplicissima.

Servono:
un gambo di sedano,
una mela,
cinque ravanelli,
due arance (le mie erano sanguigne).


Lavare accuratamente, con acqua e bicarbonato, il sedano, i ravanelli e la mela, tagliarli a tocchetti senza sbucciare i ravanelli e la mela.
Azionare la centrifuga, inserire la frutta dall’apposita apertura, spingere delicatamente con il premicibo.


Spremere le arance e mescolarle al centrifugato. Se piace gustare il succo freddo, mettere nel bicchiere alcuni cubetti di ghiaccio, quindi versare il liquido nel bicchiere et voilà… pronta da bere! subito mi raccomando, cosí non si rischia che le vitamine si ossidino perdendo il loro valore nutrizionale.
Ah, dimenticavo.. con le formine per biscotti tagliare la buccia di arancia per guarnire il bicchiere.

Un brindisi alla vostra salute! Da sorseggiare lentamente... quindi tenere il liquido centrifugato a lungo in bocca in modo che le sostanze vengano assimilate immediatamente.

Centrifugato di ananas, mele e carote

Questo é stato super gradito da tutti, grandi e piccini.



Ingredienti per un bicchiere di succo:
due fette di ananas
due mele
una carota
per guarnire il bicchiere:
una fogliolina di menta
un fiorellino di ananas





Lavate bene le mele, pelate la carota, pulite l'ananas, qui come si fa.
Le mele non vanno sbucciate. Se avete una centrifuga piccola come la mia, tagliate a tocchetti le mele, l'ananas e la carota. Azionate la centrifuga, inserire la frutta dall'apposita apertura, spingere delicatamente con il premicibo.
Mescolate il succo e versate nel bicchiere. Servite guarnendo il bicchiere con un fiorellino di ananas, ottenuto con la formina dei biscotti, e una fogliolina di menta.

La fibra che rimane io la metto nella compostiera in giardino, così ho sempre disponibile del concime naturale per le mie piante.