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5 March 2009

Pappardelle di pasta fresca all'uovo e spinaci

Chi segue il mio blog sa quanto io trovi piacevole impastare con farina e uova, anche se non sempre ho il tempo di farlo. Preparare la pasta in casa é come un gioco; di solito impasto la sera, a ritmo di musica dance, per me é un modo anche di scaricare la tensione e lo stress. Non solo l'ho trovo divertente, é facile, fa risparmiare e regala grandi soddisfazioni, non soltanto gastronomiche. Io la macchinetta per tirare la pasta non ce l'ho, e alla pasta all'uovo non ci rinunceró mai. Mi sono armata di tanto olio di gomito, un bel mattarello e via... ho fatto tutto a mano, dall'impasto alle sfoglie, al taglio, proprio come fa la mia mamma. Ogni domenica ci deliziava con la pasta fresca all'uovo, sotto forma di tagliatelle, taglierini, pappardelle, lasagne etc.. e come faceva mia nonna, che ai suoi tempi lo faceva per dovere, mentre ai tempi nostri, lo facciamo piú per piacere e per recuperare tradizioni quasi perse. Le mie pappardelle, un po' diverse dal solito. Mi piace giocare con i sapori. Ho aggiunto gli spinaci nell'impasto, e guardate qua che bontá! Sono favolose!!
Ingredienti per 4 persone:
30 g di spinaci
2 uova
250 g di farina

Preparazione:
Per prima cosa bisogna lessare gli spinaci, strizzarli bene e tritarli con un coltello.

Intanto che raffreddano, disporre la farina a fontana sul piano di lavoro, mettere al centro le uova, un pizzico di sale e con un movimento rotatorio, impastare le uova con il bordo interno della fontana di farina finchè la farina non avrà assorbito quasi le uova, aggiungere poi gli spinaci e continuare ad impastare tutto insieme con le mani. Lavorare per bene la pasta, con energia per alcuni minuti fino a farne una palla liscia e omogenea. Avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciare riposare mezz'ora.

Poi, procedere alla preparazione delle tagliatelle o altro formato che si desidera. Se, come me, si é sprovvisti della macchinetta, dividere quindi la pasta in più parti e stendere un pezzo alla volta col mattarello sul piano di lavoro spolverato di farina. Stendere la pasta con delicatezza, dovrà essere più grossa al centro e più sottile verso l'esterno, non deve superare la larghezza del mattarello. Stenderla fino a quando la sfoglia non sarà di poco meno di 1 mm.
Dopodiché arrotolare/piegare e tagliare a striscioline di larghezza a seconda del formato che si vuole ottenere.

Metterle in un vassoio con farina e/o semola rimacinata. Dare aria alle tagliatelle agitandole un po' e sistemarle sul vassoio facendo attenzione che non si attacchino.

Lasciarle esiccare per almeno 2 ore (io le ho lasciate tutta la notte semi coperte con un canovaccio).

Cuocerle in una pentola con abbondante acqua bollente, scolarle al dente e condirle con il pesto alla genovese, servire le pappardelle ben calde e buon appetito!

3 November 2008

Crêpes al miele e mandorle


Le crêpes sono la mia passione! E anche il mio cavallo di battaglia, le faccio in tutte le varianti. Sono una preparazione molto versatile poiché, partendo dalla preparazione base, possono essere trasformate e farcite in mille modi e impiegate in una miriade di preparazioni, dolci o salate, rustiche o raffinate.
Proprio oggi, ero sola a casa e, ho deciso di prepararne un po' per fare una merenda gustosa, ecco la ricetta (dolci):
1 uovo
250 ml latte
110 gr circa di farina
aroma di vanilla

Sbattere bene l'uovo con una frusta, quindi aggiungere la farina, a filo il latte e l'aroma. Impastare bene gli ingredienti, sciogliendo tutti i grumi e finché la pasta non diventi omogenea.
Poi, mettere sul fuoco due padelle antiaderenti così si fa prima, e ungerle lievemente.

Regolare la fiamma in modo da avere una temperatura ottimale per la cottura.
Versare quindi una piccola quantità della pastella nelle padelle. (Di tanto in tanto, non dimenticare di mescolare ancora l'impasto che tenderà a diventare più denso sul fondo).

Roteare le padelle in modo che il composto ricopra uniformemente il fondo e quando le frittatine si sono rapprese rigirale e farle cuocere dall'altra parte.

Nella versione della ricetta, ho farcito con:
miele di manuka e mandorle tritate, cosparse di zucchero a velo.

Eccole in cottura in padella

Appena cotte messe una sopra l'altra

Eccole servite

1 November 2008

Pasta choux ovvero i bigné!

Con orgoglio vi mostro i miei primissimi bignè. Mai fatti prima in vita mia. A dire il vero avevo timore che mi venissero male, invece, sono rimasta stupita e soddisfatta del risultato, un po' meno nella forma, ma vabbe' sono i primi! mi rifaro' anche nella forma la prossima volta.

Che ve lo dico a fare sono divini.. me ne sono pappata subito uno!

bigné da infornare

ecco i miei bignè sfornati da poter essere farciti con la crema


Bigné
(la ricetta originale prevede le dosi raddoppiate)

Ingredienti (circa 15 bigné):
125 gr di acqua
75 gr di farina 00,
50 gr di burro,
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero
un uovo intero

Versate 125 gr di acqua in un pentolino con il burro e il pizzico di sale e lo zucchero.
Portate il tutto a ebollizione a fuoco basso, finché il burro sia ben sciolto.

Versate tutta la farina setacciata in un colpo solo nella pentola e mescolate bene velocemente con un cucchiaio di legno, in modo da eliminare tutti i grumi e lavorando sempre sul fuoco a fiamma bassa finchè questo, dopo essersi *appallottolato* intorno al cucchiaio staccandosi dalle pareti, non inizierà a sfrigolare leggermente.

Di solito avviene piuttosto rapidamente, ma dipende dalla farina usata. Spegnete subito la fiamma.

A questo punto l'impasto cotto va lasciato raffreddare bene prima di iniziare ad aggiungere le uova (per minimizzare il tempo, si puó travasare la pasta in un recipiente freddo).

Rompete e sbattete l'uovo in una ciotolina. Versatelo nel pentolino e mescolate con le fruste elettriche. L'uovo verrà assorbito dalla pasta poco a poco. Otterrete alla fine un impasto piuttosto sodo, che si mescola quasi a fatica con il cucchiaio.

Potete ora procedere in due modi:

- Se avete una tasca da pasticcere, versatevi l'impasto (non serve la bocchetta in questo caso) e deponete su una teglia coperta da carta da forno dei mucchietti di circa 2/3 cm di diametro distanziati tra loro. Con la punta di un dito o un cucchiaino inumidito d'acqua arrotondate ogni bignè appiattendo il ciuffetto superiore.

- Se non avete la tasca, deponete delle piccole cucchiaiate di impasto: prendete un cucchiaino pieno di impasto e staccatelo sulla placca aiutandovi con un altro cucchiaio stando attenti che siano ben distanziati e tutti piú o meno uguali per dimensione.

Metterli in forno già caldo a 220° per 15 minuti, (quando si saranno gonfiati bene) abbassare il fuoco poi a 180° per altri 10 minuti per terminare la cottura.

Per quanto riguarda la cottura in forno, questa va iniziata a fuoco ben forte in modo da dare modo ai bignè di gonfiarsi perfettamente. Un fuoco piu' basso, infatti, li lascerebbe inevitabilmente crudi al centro. Un fuoco troppo forte, invece, e mantenuto troppo a lungo li farebbe crescere troppo in fretta rendendo però inevitabile il loro afflosciamento una volta estratti dal forno.

Tolti dal forno si fanno raffreddare bene, poi si ripongono in un sacchetto di carta tipo quello del pane o in un contenitore ermeticamente chiuso perchè senno' si induriscono troppo.
Si possono farcire con creme dolci, ripieni salati etc..

Crema al mascarpone
Togliere il mascarpone dal frigo, deve raggiungere la temperatura ambiente. Stemperare il mascarpone con dello zucchero a velo e diluirlo con un po' di latte per renderlo morbido. Mescolare fino ad ottenere una crema omogenea. A questo punto la crema é pronta per essere rimboccata nei bigné.

Per la glassa cliccate qui