Queste muffcakes le ho fatto un bel po' di tempo fa, pensavo di averle giá pubblicate sul blog, invece mi sono accorta che le fotine erano ancora nascoste nella mia cartella. Muffcakes perché sono un incrocio tra i muffins (l'impasto) e le cupcakes (la decorazione). Sono molto pistacchiose, con pistacchio dentro e fuori. La ricetta base è la mia solita.
.jpg)
Muffcakes al pistacchio
Ingredienti:
250 g di farina
100 g di pistacchi (sbucciati e non salati)
170 g di zucchero
2 uova
90 g di olio (d'oliva leggero)
90 g di latte
un cucchiao di pasta di pistacchio
un cucchiaio di lievito
una bustina di vanillina
.jpg)
In una ciotola setacciare la farina con il lievito, la vanillina, aggiungere lo zucchero e i pistacchi macinati molto finemente.
In un'altra ciotola mescolare le uova con il latte e l'olio.
Versare il composto liquido negli ingredienti secchi e mescolare velocemente, suddividere il composto in una teglia per muffins, imburrata. Distribuire 3/4 l'impasto negli stampi da muffins. Cuocere in forno già caldo a 180° per 20 / 25 minuti circa. Terminata la cottura, lasciare riposare i muffins in teglia, per 5 minuti, poi sfornarli e decorarli.
.jpg)
La glassa (le dosi sono indicative, vedete voi quando ottenete un composto abbastanza denso e che non coli troppo):
300 g di zucchero a velo
un cucchiaio di pasta di pistacchio
confettini colorati
Mettere dello zucchero a velo in una ciotolina, incorporarvi pian piano la pasta di pistacchi e mescolare vigorosamente fino ad ottenere un composto cremoso, se serve aggiungere un goccino d'acqua o di limone, aggiungere altro zucchero a velo altra pasta di pistacchi e lavorare il composto sempre energicamente fino a quando sarà diventato consistente. A questo punto mettere la glassa in una sac à poche e decorare le muffcakes.
1 June 2010
Muffcakes al pistacchio
12 January 2010
Bigné farciti con crema di pistacchio
Non finisco di finire una busta di pistacchi che giá un'altra mi é stata regalata, arriva all the way from Sicily. I miei amici sono tornati dalle vacanze e mi hanno portato anche dei dolcetti spettacolari, molto graditi, grazie amici miei, ricambieró al piú presto. E cosí, ho pensato di utilizzare questi pistacchi per farci la pasta di pistacchio, e poi, siccome avevo in mente di fare dei bigné, di farcirli con la crema al pistacchio. A dir la veritá, pensavo di fare la crema pasticcera e poi aggiugervi la pasta di pistacchio ma poi, mi é venuta in mente questa crema senza uova.
Ed approfittando di un pò di tempo libero, ho iniziato a tirar fuori il necessario e... ecco cosa é uscito fuori!

Qui vedete che sto preparando la pasta di pistacchio, l'ingrediente clou che dará alla mia preparazione il sapore e il colore del pistacchio.
E la crema che ho ottenuto da usare per farcire i bigné.

Per la pasta di pistacchio: meglio usare pistacchi ben pelati, perché la buccia che rimane attaccata ai pistacchi compromette il colore finale. La mia, a parte il colore, é squisitissima! Quindi frullate in un piccolo macinino/frullatore, 2 cucchiai di zucchero a velo e 100 g di pistacchi fino ad ottenere una crema liscia, un pó oleosa, non liquida.
Per la crema di pistacchio: ho eseguito questa ricetta qui, omettendo la cannella e aggiungendovi 4 - 5 cucchiai di pasta di pistacchio (piú ce ne mettiamo piú viene verde intenso), mescolato e lasciato cuocere a fuoco lento sino a quando ha raggiunto la consistenza desiderata.
Per i bigné: ho eseguito questa ricetta, in dosi doppie.

Spolverati di zucchero a velo.

Qui li ho coperti con ghiaccia reale colorata.

Chabba ti ringrazio tanto per questo dono, per la tua gentilezza e comprensione.
Ringrazio anche lunadargento per avermi donato il medesimo premio.
16 December 2009
Crostatine ai pistacchi
Qualche sera fa gironzolavo nei blog di cucina, ero qui e ammiravo le crostatine di frolla al vino col ripieno di mandorle e pistacchi. Mi sono ricordata di avere una busta di pistacchi in scadenza da utilizzare subitissimo!! Ho preso nota della ricetta, grazie Tlaz. Ed eccole qui, replicate, l'aspetto non é proprio uguale (mie modifiche in rosso), ma erano squisite! Trascrivo la ricetta e vi consiglio di andare a fare un giro anche nel suo blog.

Ingredienti per la pasta frolla:
250g di farina
150g di zucchero
125g di burro
4g di vaniglia (1 bustina) (ho usato un cucchiaino di estratto liquido)
2 cucchiai di vino bianco secco
1 uovo
1 tuorlo
1 pizzico di sale.
Ingredienti per il ripieno:
100g di mandorle tritate finissime (farina di mandorle)
50g di pistacchi tritati finissimi (ho usato i non salati e non tostati)
3 cucchiai di zucchero a velo
1 pizzico di sale
1 uovo
1 bianco (riciclando quello avanzato dalla pasta frolla).
Procedimento:
la preparazione della pasta frolla è molto semplice, si sbattono le uova con lo zucchero, la vaniglia, un pizzico di sale e due cucchiai di vino bianco.
Si aggiungono gradualmente la farina setacciata e il burro a temperatura ambiente, fino ad ottenere un impasto morbido ma lavorabile, con il quale si rivestono gli stampini. (Il mio impasto é venuto un pó troppo appiccicoso. Per riuscire a stendere la frolla col mattarello l'ho messa tra due fogli di pellicola trasparente).
Il ripieno è molto semplice da preparare, basta tritare le mandorle e i pistacchi un po' alla volta con un macinino da caffè, poi si uniscono gli altri ingredienti fino ad ottenere una crema piuttosto densa.
(In una ciotola ho sbattuto le uova con lo zucchero fino a quando sono diventate chiare e gonfie. Ci ho aggiunto le mandorle e i pistacchi tritati, mescolato il tutto).
Con l'aiuto di un cucchiaino si deposita il ripieno nella formina di pasta frolla, fino ad esaurirlo. Infornate per circa 20 minuti a 180 gradi, i bordi delle crostatine devo prendere colore.
Di solito cerco di mettere la leccarda appena sotto la metà del forno, in modo che il calore sia più vicino nella parte inferiore.
Se vi sono avanzati pistacchi, tritatene qualcuno grossolanamente e decorate le crostatine, di sicuro sembreranno più attraenti grazie ai riflessi verdi della graniglia.
Come tutte le crostate, per me è sempre migliore se consumata il giorno dopo.

Le crostatine le ho preparate di sera. Il giorno dopo la frolla rimane friabile e morbida. Son piaciute tanto che sono sparite subito.