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9 April 2011

Fusilli agli ortaggi

Un primo piatto, agli ortaggi che io adoro, leggero, gustoso e semplicissimo da preparare. Con gli ortaggi che ci regala l'orto d'estate c'e' da sbizzarirsi... io ho usato quello che avevo in quel momento... un peperone rosso e una zucchina, oltre questi, si puo' preparare un piatto bello colorato, aggiungendo i peperoni gialli, arancioni, verdi, le melanzane, le carote etc...

Ingredienti per 2 persone:
200 g di fusilli
una zucchina
un peperone rosso
una cipolla piccola
1/2 spicchio d'aglio
4 cucchiai d'olio evo
qualche foglia di basilico.

Spuntare le zucchine, lavarle e tagliarle a listarelle.
Tagliare il peperone, privarlo dei semi e dei filamenti interni, lavarlo e tagliarlo a striscioline.
Sbucciare la cipolla e l'aglio, tritarli finemente e farli appassire nell’olio.
Aggiungere le striscioline di peperone e farle rosolare per tre o quattro minuti. Unire le zucchine e farle rosolare per qualche minuto.
Insaporire con un po' di sale e continuare la cottura, a padella coperta, per 15 minuti circa. A fine cottura, aggiungere il basilico, io non ce l'avevo fresco, ho usato quello secco.
Cuocere i fusilli in abbondante acqua salata, scolarli al dente, condirli con le verdure preparate e servire. Buon appetito!



Con questa ricetta partecipo al primo contest di Marco "Sapori e Colori del Mediterraneo"





Qualche foto dal giardinOrto... piantine di piselli


22 January 2011

Corni di bue rossi ripieni

Lo so che è da un pò di tempo che non scrivo ma non sono sparita, lo giuro :-) il fatto è che tempo libero da impegni ne ho molto poco ultimamente. E scusatemi se non sono riuscita a passare nei vs blog. Ora mi prendo qualche minuto non solo per salutarvi ma anche per condividere con voi il sapore della tradizione di casa mia, con questi corni di bue fatti ripieni nella maniera di mia nonna Mariella, gustosa e semplicissima ricetta, basata sulla bontà della materia prima.
A noi piacciono molto sia nella versione con acciughe e capperi, sia senza. Questi nelle foto sono senza, e sono cotti in padella, quindi fritti. Preparati dalla mia mamma che ringrazio tanto, e soprattutto per l’affetto e la dedizione che sempre mi riserva. La mamma è sempre la mamma. W la mamma! Si, come canta E. Bennato.
peperoni corni di bue ripieni
Questo tipo di peperone (adatto alla conservazione) a casa mia da sempre si usa per farlo ripieno, per gustarlo non solo nei cenoni di Natale ma nel resto dell'anno. Per farli ripieni, come saprete, ci sono diverse varianti. E questa variante che vi propongo oggi, come menzionato prima, è la ricetta tramandata dalla mia cara nonnina materna, scritta a suo tempo su un vecchio foglio di carta, ormai ingiallitissimo e, che mia madre custodisce gelosamente, come una reliquia.
Vi racconto un pò come faceva mia nonna con i peperoni di sua produzione... dopo lavati ed asciugati, li metteva interi con il peduncolo un pò accorciato, nei contenitori di terracotta (o nei barattoli di vetro), ricoperti con l'aceto di vino bianco, tappati ermeticamente e conservati in luogo fresco e buio.

Prima di utilizzarli, i peperoni si tagliano nella parte superiore, avendo cura di lasciare un piccolo foro, eliminando il peduncolo ed i semi. Per attenuare il sapore dell'aceto si passano sotto il getto d'acqua. Si fanno asciugare e poi, sono pronti per essere ripieni.
Per il ripieno, le dosi sono tutte ad occhio o meglio a pugnetto :-) per una decina di peperoni dolci di forma conica, allungati, i cosiddetti corno di bue, ben maturi, preferibile rossi che sono più carnosi,  occorrono i seguenti

Ingredienti:
mezzo kilo di mollica di pane sbriciolata (meglio se casereccio e vecchio di un paio di giorni) bagnata e strizzata
un pugnetto di pinoli
un pugnetto di noci spezzate
un pugnetto di uvetta sultanina
pugnetto di olive nere denocciolate
aglio tritato finemente q.b. (facoltativo)
prezzemolo tritato q.b.
qualche filetto di acciughe 
un pugnetto di capperi 
un filo di olio d'oliva.
vino cotto q.b.
sale q.b.

In una capiente ciotola porvi tutti gl'ingredienti, impastare il tutto con il vino cotto,  e lasciare riposare coperto. Nel frattempo, lavare e asciugare i peperoni, tagliando loro la calottina.



Riempire con parte del composto i peperoni, i quali vanno subito fritti in una padella  larga a bordi alti, a fiamma regolare, in abbondante olio, e qui, fare attenzione che il ripieno non si stacchi dal peperone. Rigirarli spesso,  salare un pochino.
Si possono cuocere anche in forno, come preferite.
Una volta riempiti i peperoni, si adagiano in una teglia con un filo d'olio e si infornano a 160° per un'ora. Lasciateli raffreddare e servite.. buon appetito!
 Il giorno dopo, sono ancora più buoni!



29 June 2009

Peperoni e salmone affumicato con couscous


Premetto che adoro il salmone affumicato, ma prima di oggi non lo avevo mai cucinato con i peperoni, non so perché, ma non ce lo vedevo associato ai peperoni.
Oggi é successo che avendo solo questi ingredienti in frigo, ho detto: proviamo! Mai provo, mai sapró se mi piaceranno insieme, e mentre li cucinavo mi sono detta: chissá che sapore.. verrá fuori.. invece, sorpresa! mi sono dovuta ricredere, l'accoppiata ci sta proprio bene! Passo la ricetta.

Ingredienti per 2 persone:
2 peperoni, uno rosso e uno arancione
uno scalogno
100 g di salmone affumicato
prezzemolo
olio evo
sale
100 g di couscous integrale.

In una padella con l'olio fare appassire lo scalogno tritato senza lasciarlo colorire. Aggiungere i peperoni tagliati a listarelle, salare poco.
Quasi a cottura ultimata unire il salmone affumicato tagliato a strisce e il prezzemolo. Far cuocere a fiamma bassa per due minuti.
Nel frattempo cuocere il coucous e condirlo con i peperoni e il salmone affumicato.
Completare la preparazione cospargendo di prezzemolo e servire subito. Gnam! gnam! Buono!

28 April 2009

Peperoni farciti con il grano delle Ande, che bontá

Ah la quinoa! Come se non ci fossero giá abbastanza ragioni per amare il Sud America. E' un ottimo grano, non contiene glutine, é altamente digeribile, questi piccoli granellini racchiudono tantissime proprietá nutrizionali. La quinoa fa parte della mia alimentazione ormai, é la prima volta che la uso per farcire i peperoni, e devo dire che sono venuti molto buoni e sono piaciuti a tutti. Se ancora non l'avete provata, ve la consiglio. La quinoa, proveniente da coltivazioni biologiche, si può acquistare nei negozi di alimenti naturali.
Oggi vi propongo la ricetta dei peperoni farciti con la quinoa e feta.

Ingredienti:
4 peperoni
una cipolla o scalogno
250 g quinoa
2 cucchiai di passata
formaggio Feta
erba cipollina
prezzemolo
olio d'oliva extra vergine
sale
Sciacquate abbondantemente la quinoa sotto l'acqua corrente aiutandovi con un colino, per eliminare ogni traccia di saponina, una sostanza dal sapore amarognolo.
Per la cottura utilizzate questa proporzione: due tazze di acqua fredda e una tazza di quinoa. Portate a ebollizione, e poi a fuoco basso per 15 minuti e lasciate riposare spento e coperto per 5 minuti.
Sappiate che i chicchi, una volta cotti, aumentano di quattro volte il loro volume.
Intanto fate appassire la cipolla tritata e un peperone tagliato a pezzetti con un paio di cucchiai d'olio evo, poi aggiungetevi un cucchiaio di passata. Lasciate cuocere per un paio di minuti.

Aggiungetevi ora la feta tagliata a cubetti e l'erba cipollina, mescolate e togliete dal fuoco e uniteci la quinoa ben scolata, mescolate il tutto e, intanto preparate i peperoni.


Scegliete dei peperoni più o meno tutti della stessa grandezza. Lavateli bene, tagliate la parte superiore e privateli dei semi e dei filamenti interni.
Riempite i peperoni con la quinoa condita, disponeteli "in piedi" in una teglia, irrorate con un filo d'olio e infornate a 200°C per circa 45 minuti. Servite caldi o freddi.

30 December 2008

Peperoni ripieni di riso e tonno


Cuocere il riso in abbondante acqua salata. Scolarlo molto al dente, finirà di cuocersi in forno. Lasciar raffreddare. Unire al riso le olive tagliuzzate (io ho usato quelle verdi ripiene di pomodori secchi) il tonno sbriciolato (ho usato quello in scatola). Mescolare il tutto, quindi unire abbondante parmigiano e mescolare ancora.
Farcire i peperoni precedentemente lavati, privati dei semi, dei filamenti e della calotta.

Prendere una teglia, adagiare i peperoni farciti con il ripieno, coprirli con le loro calotte e spolverarli di parmigiano (cosa che io ho dimenticato) e irrorarli con olio extra vergine d'oliva. Infornare a 220° per circa 50 minuti.




Tarte tatin di mele

è la torta “alla rovescia”, si mette la frutta sul fondo della teglia e sopra si mette l’impasto e dopo la cottura si capovolge, cosí facendo si ottiene una vera leccornia di mele morbide caramellate in superficie! Non lasciatevi intimorire anche voi dal suo aspetto, fantastico, ma non per questo irraggiungibile, é facilissima da fare. Un dessert veramente regale per stupire gli ospiti!
Questa torta, il cui nome completo è Tarte des Demoiselles Tatin, è stata inventata alla fine del XIX secolo dalle sorelle Tatin. La leggenda narra che Stephanie, una delle due sorelle, si accorse di aver infornato la torta senza aver foderato il fondo della tortiera con la pasta brisée. La cuoca, senza lasciarsi scoraggiare, decise di ricoprire le mele con la pasta, ottenendo così quella che è diventata una delle preparazioni più note della cucina francese.

La ricetta é stata presa da un ricettario allegato ad una vecchia rivista.
Ingredienti: 600 g di pasta frolla,
800 g di mele Renette,
250 g di zucchero,
150 g di burro.

Distribuite sul fondo di una teglia di tipo antiaderente, di 26 cm di diametro, lo zucchero e disponetevi sopra il burro morbido, a fettine.
Sbucciate 800 g di mele Renette (io ho usato le Braeburn), tagliatele a metá, mondate e riducete a spicchi: distribuiteli nella teglia a cerchi concentrici sopra il burro e mettete su fuoco basso per circa 10 minuti, ruotando spesso lo stampo, finché lo zuccchero diventerá dorato e comincerá a caramellare. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
Stendete con il mattarello la pasta frolla in un disco sottile, su un piano di lavoro infarinato.
Trasferite il disco di pasta frolla sulle mele avendo cura di farlo "scendere" bene lungo il bordo interno dello stampo. Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti.
Togliete lo stampo dal forno e lasciate intiepidire il dolce per evitare che il caramello ancora caldo, non si "fissi" perfettamente alle mele.
Decorate con della buccia di limone o di arancia tagliata sottilissima, oppure servire con gelato di vaniglia, oppure montate 2 dl di panna e aromatizzatela con un pezzetto di stecca di cannella sbriciolata. Trasferite la torta su un largo piatto da portata e servitela accompagnata con la panna montata.

9 December 2008

Piantina di peperone

e ri-eccola con tre peperoni babies :-) Coltivare peperoni non è molto difficile, bisogna ricordarsi di innaffiarli spesso, necessitano di molta acqua. Ho appena scoperto che i peperoni sono usati anche in farmaceutica, perché contengono capseicina, capsicina e lecitina pectina. Io adoro i peperoni gialli, arancioni e rossi, quelli verdi no, mi sono indigesti. Li adoro mangiare in tutti i modi, ma soprattutto arrostiti e cotti in forno, sono i miei preferiti, ne mangerei a quintali. Li spello, li condisco con olio, aglio e origano, 'na favola!
peperoni

21 October 2008

Cous cous con peperoni e feta


Il cous cous é un alimento sano, gustoso e versatile, basta aggiungere con fantasia gli ingredienti che piú ci aggradano. Molto semplice e veloce da preparare.
La mia versione oggi é con i peperoni rossi e arancioni, la feta e le olive verdi, slurrp!!!
Bollite l'acqua salata, quando bolle spegnete, e aggiungete il cous cous (io ho usato quello integrale, mi piace di piú) con un goccio d'olio, coprite e lasciate assorbire tutta l'acqua. Poi mescolate per sgranare il tutto e unite i peperoni arrostiti e ridotti in filetti, della feta a pezzetti, olive verdi tagliuzzate, olio evo e qualche foglia di basilico. Mescolate bene e servite a temperatura ambiente.