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13 April 2011

Torta al cocco con panna, fragole e limoncello

Gli è capitato di trovarsi in quel di London nel giorno del suo compleanno per motivi di lavoro e solo per pochi giorni. A me ha fatto tanto piacere preparargli una torta a sorpresa. Di chi sto parlando? del mio cuginone, un vatusso di 1,90m quest'anno per lui cifra tonda! Lui è da sempre anche il mio confidente ed il mio migliore amico e la torta se la meritava tutta. Essendo un golosone come me di fragole+panna e cocco, non potevo non preparargli questa fantastica torta. E' un grande appassionato di calcio, tifa Inter :-D La decorazione della torta avevo pensato di farla con i colori della... Juventus ahahahah, scherzo naturalmente! :-DDD Se avessi avuto più tempo, taaaaaanto tempo, la torta l'avrei realizzata con lo stemma o la maglietta dell'Inter, ma cosí purtroppo non è stato, un poco mi dispiace. E lo so, avrei potuto fare di meglio con la decorazione alle fragole, ma ripeto, tempo non ce n'è stato abbastanza. Cosa importante è che a lui sia piaciuta ed ha apprezzato molto, badando alla sostanza e non troppo all'apparenza ;-) Ah! E non è piaciuta solo a lui questa golosissima torta!
Ringrazio la carinissima Chabba da questa mia finestra/cucina virtuale, essí l'idea di questa torta l'ho presa al volo dall'assaggio virtuale del suo goloso rotolo.
Trattasi la mia di una torta, ho fatto dosi doppie. Vi riporto la ricetta con le mie modifiche.
Questo PanDiSpagna al cocco è venuto sofficissimo e leggero come una piuma, da sciogliersi in bocca. Grazie Chabbina, mi hai salvato in calcio d'angolo, calcisticamente parlando :-)

Per la farcia della torta: ho tagliato 500 g di fragole a pezzetti (di cui ne ho prelevato un paio di cucchiai, tenute da parte, serviranno dopo per preparare lo sciroppo per la bagna), le ho lasciate macerare con un paio di cucchiai di zucchero e riposte in frigo.


Intanto ho preparato il PanDiSpagna con:
5 uova (le mie erano grandi) a temperatura ambiente
160 g di zucchero semolato
80 g di farina 00
40 g di fecola di patate
60 di farina di cocco in scagliette.

Con la frusta elettrica ho montato le uova con lo zucchero, fino a quando hanno assunto un colore chiaro e spumoso ed il volume della massa è triplicato, e permettendomi di formare con le fruste una sorta di nastro. A me ci sono voluti circa 15 minuti. A questo punto ho setacciato le due farine e unito quella di cocco in scagliette, e mescolate bene tra loro. Con una spatola di legno ho incorporato le farine un po' per volta con movimenti dal basso verso l'alto senza far smontare il composto. L'ho versato in una teglia di 24 cm di diametro imburrata (mi sono dimenticata di infarinarla) e ho messo a cuocere in forno statico pre-riscaldato a 180°C, per circa 40 minuti. E' importante non aprire il forno nella prima mezz'ora.

Intanto che il PDS cuoceva, ho preparato lo sciroppo per bagnare il PDS.
In un pentolino ho messo circa 500 ml di acqua con i due cucchiai di fragole che avevo prelevato, con circa 80 g di zucchero, ho lasciato sobollire a fuoco lento fino a quando le fragole si sono un po' sbiadite del loro colore, poi ho unito mezzo bicchierino di limoncello, qualche altro minuto sul fuoco, ho spento e lasciato raffreddare.

Ho montato 300 ml di panna e 100 g di mascarpone. Ne ho messo un po' da parte per decorarci la torta.

Ho ripreso le fragole dal frigo, la quale avevano rilasciato molto sciroppo che ho messo da parte, e le ho mescolate alla panna e mascarpone.

Ho estratto il PDS dal forno, per verificarne la cottura ho usato uno stecchino. Ho lasciato il PDS dentro il forno semi-aperto per una decina di minuti. Poi, l'ho sfornato e lasciato raffreddare su una griglia.

Una volta raffreddato, l'ho tagliato in due e l'ho bagnato con lo sciroppo, e siccome il limoncello che avevo messo dentro lo sciroppo non si sentiva tanto, ho spruzzato del limoncello sul PDS.
Ho farcito il PDS con panna+mascarpone+fragole. L'ho decorato con panna+mascarpone e la scritta di cioccolata già pronta e qualche fragola.
Volevo mettere anche un po' di scagliette di cocco tutt'intorno, ma mi sono dimenticata :-/ Dove avevo la testa? :-D Sulle spalle sí ma ancora troppo presa dal mio progetto di lavoro... tra i miei "bozzetti e schizzetti vari" :-)



Vi lascio qualche fotina di questa splendida primavera...! :-)

Alberelli di pesco ai lati della stradina lunga e stretta just off Fulham Road. I fiori rosa di pesco in tutto il loro splendore colorano la stradina, adoro tutto l'insieme (tranne le macchine). Foto scattata di domenica per cui ci sono tutte quelle macchine parcheggiate, durante la settimana non ce ne sono tante.




Amo i tulipani, e di questo colore sono tra i miei preferiti!


11 May 2010

Muffins spinaci e feta

Eccomi! Non sono sparita del tutto, né tanto meno sono scappata con Drew Kirk, ma solo perché non me lo ha proposto! :-)
Purtroppo ho sempre meno tempo da dedicare al blog, e chiunque, passando di qui, può facilmente desumere.
Sono molto impegnata su altri fronti e il tempo da dedicare alla cucina purtroppo è poco, però, come vedete, qualcosina ho pasticciato..
Qualche domenica fa approfittando del tempo penoso, sembrava autunno, mi sono recata con le mie amiche al Westfield, un immenso centro commerciale (dicono che sia il piú grande d'Europa presente in un'area urbana), piú che fare shopping, nel vero senso della parola, siamo andate a curiosare e ad ammirare la lodevole struttura architettonica del centro... a dirla tutta, era la prima volta che ci mettevamo piede. Per una ritemprante pausa ci siamo accomodate da M&S per un té e un muffins, indovinate io quale ho preso? Sí, esatto, un bel muffinone agli spinaci e feta, divino! Mi é piaciuto cosí tanto che mi sono ripromessa che, appena avrei avuto un po' di tempo, li avrei replicati con le mie manine.
Era proprio da tanto che non preparavo dei muffins in versione salata. E ora, voglio condividere il tutto (ricetta+foto) con voi. Sono venuti buonissimi, il tempo di immortalarli e sono spariti: provateli! La ricetta base é la mia solita.


Muffins spinaci e feta

Ingredienti x 6 muffins jumbo:
250 g di farina
100 g di feta
100 g di spinaci freschi
50 g di parmigiano grattugiato
2 uova
90 g di olio (d'oliva leggero)
90 g di acqua (o latte)
mezzo cucchiaino di sale
un cucchiaio di lievito

Preriscaldare il forno a 200° e imburrare una teglia da muffins.
In una ciotola mescolare le uova con il sale, l'acqua (o il latte) e l'olio.
In un'altra ciotola setacciare la farina con il lievito, aggiungere il formaggio grattugiato, gli spinaci crudi ben asciutti, sminuzzati e la feta a cubetti. Mescolare.
Versare il composto liquido negli ingredienti secchi e mescolare con un cucchiaio ma non troppo. Questa operazione è molto importante, va fatta velocemente. Il composto deve risultare un po' grezzo e grumoso.
Distribuire 3/4 l'impasto negli stampi da muffins. Cuocere per 40 minuti circa a 180°. Terminata la cottura, lasciare riposare i muffins in teglia, per 5 minuti, poi sformarli.





Dal mio giardino, qualche tulipano..





La lemon verbena

lemon verbena

La Campanula pyramidalis e la coccinella



I fiori di melo

20 March 2010

Una torta.. tante cupcakes

Della serie come ti trasformo una torta.. anziché distribuire l'impasto della torta simil Tenerina al cioccolato bianco in una tortiera, ho utilizzato uno stampo per muffins foderato di pirottini di carta, ottenendo tante cupcakes. Alla ricetta ho modificato qualche ingrediente.



Ingredienti (per 22 cupcakes):
100 g farina,
50 g burro,
un cucchiaio di zucchero di canna (volendo si puó omettere del tutto)
200 g cioccolato bianco (ho usato cioccolato alla vaniglia),
200 g amaretti quelli piccoli secchi,
4 uova.

Per la glassa: zucchero a velo e succo di mirtilli.

Montare i tuorli con lo zucchero. Aggiungere il cioccolato bianco (sciolto in un pò di latte) mescolato al burro sciolto, la farina, gli amaretti tritati nel mixer, infine gli albumi a neve. Rivestire gli stampini per mini muffins con i pirottini di carta. Distribuire l'impasto nei pirottini e cuocere le cupcakes in forno a 180 gradi per 15/20 minuti. Lasciare intiepidire le cupcakes negli stampini per 5 minuti, trasferirle su una griglia a raffreddare. Quando sono fredde cospargere con zucchero a velo, oppure, si possono glassare con la glassa colorata che io ho ottenuto con il succo di mirtilli cotti.



Mettere delle cucchiaiate di zucchero a velo in una ciotolina, aggiungere un cucchiaio di liquido di mirtilli e con una forchetta mescolare, non dev'essere liquida ma di consistenza abbastanza corposa, se dovesse venire troppo liquida, aggiungere ancora un pò di zucchero a velo che si riaddensa. Continuare ad aggiungere man mano altro zucchero e altro liquido, fino ad arrivare alla consistenza giusta e alla quantitá desiderata. Mettere la glassa in una sac à poche munita di bocchetta a stella e partendo dall'esterno, decorare le cupcakes formando delle spirali.









Per ultimo, vi voglio far vedere la prima piccolissima raccolta dei bellissimi fiori lilla, violetti del Crocus Sativus dai cui pistilli si ricava lo zafferano.

10 September 2009

Hummus, la deliziosa crema di ceci. GiardinOrto.

"Hummus" nella lingua araba significa ceci, ed é una crema gustosissima nonché semplicissima da fare. E' fatta con ceci e tahini (pasta cremosa che si ottiene dai semi di sesamo tostati e spremuti). E' tipico soprattutto del Libano e della Siria, ed é largamente diffuso nel Medioriente, Turchia e Grecia. Per fare l'hummus io prediligo i ceci secchi (ammollati una notte) invece di quelli giá bolliti, credetemi, é tutta un'altra cosa! Ci sono infinite variazioni di ingredienti e di dosi per farlo. Questa che segue é la mia ricetta in base ai miei gusti personali.

Ingredienti:
250 g di ceci secchi
una foglia di alloro
tre cucchiai di olio evo
un cucchiaio di tahini
mezza tazzina di succo di limone
uno spicchio d'aglio (cui avrete eliminato la parte interna)
sale q.b.

Mettete i ceci secchi in abbondante acqua fredda con una puntina di bicarbonato la sera prima, lasciandoli a bagno per tutta la notte.
La mattina vedrete saranno raddoppiati del loro volume, scolateli, sciaquateli bene e trasferiteli in una pentola con fondo spesso, con dell'acqua fredda, aggiungete una foglia di alloro.
Lasciate cuocere e sobollire a fuoco lento per 4 ore o fino a quando sarano sufficientemente morbidi. (Se usate la pentola a pressione cuoceranno in 1 ora)
Scolate e mettete nel frullatore i ceci (privati della pellicina, mescolate con un cucchiaio piú volte, vedrete che le pellicine dei ceci verrano via facilmente) l'olio evo, il tahini, il succo di limone, lo spicchio d'aglio tritato e il sale.
Frullate a bassa velocità fino ad ottenere un composto omogeneo (ma non troppo) abbastanza denso.
Servite in un'unica ciotola, o in ciotoline, e decorate con dei ceci privati della pellicina, e con un filo d'olio d'oliva.
Accompagnate questa crema spalmabile con bastoncini di coste di sedano, di carote etc.., o con pane casereccio abbrustolito, o con pane carasau (come ho fatto io ieri), o con la pita (il tipico pane arabo piatto e rotondo), o anche con i nachos!



Verdure grigliate (zucchine dell'orto e peperoni) condite con olio evo, origano menta, pochissimo aglio tritato, un goccio di aceto balsamico e una spolverata di formaggio Feta (nella foto non c'é) gustate con pane carasau.. slurp!!!



Fagiolini "piattoni" e fagioli borlotti, cotti nel microonde e conditi con olio evo, limone, menta, pochissimo aglio.


Qualche foto dal giardinOrto

Fragole nella retina, questo é un ottimo accorgimento contro gli uccellacci golosi di fragole. E per le lumache ci sono le ciotoline di plastica (in foto non si vedono) piene di birra, vedeste come vanno pazze per la birra 'ste 'mbriacone!!! :-D almeno mi lasciano le fragole da mangia' ;-) Un altro metodo, oltre la birra (eheh, ormai sono diventata esperta con tutta la lotta che bisogna fa' ;-)), per tenere lontane le lumache è creare una barriera di gusci d'uovo sbriciolati.



Piantine di mirto eheh, anche queste ci sono, l'avevo detto o no, che adoro il mirto? :-) queste sono prodotte da seme e hanno una crescita molto lenta.


Maggiorana, origano gold e salvia tricolore.


Pomodorini ciliegia e a grappolo, rossi e in parte ancora verdi.





Pomodorini a ciliegia su un grappolo a spina di pesce con frutti tondi e piccoli.


Pomodori San Marzano ancora verdi, dalla forma allungata, particolarmente adatti per preparare pelati e conserve.


Rosmarino



Fiorellini



Girasoli



Grazie Lú per questa bella rosa glitterosa.

31 July 2009

Zucchero aromatizzato alla menta, alle rose

Un'idea favolosa di aromatizzare lo zucchero, l'ho presa dal forum di Anna, la strega delle erbe ;-)
Zucchero aromatizzato alla menta
Servono:
foglioline di menta e zucchero.
Dosi di 2:1 cioé, 2 parti di foglioline di menta e uno di zucchero.


Pulite le foglioline di menta con cura con le dita, assolutamente non con l'acqua, devono essere asciuttissime*, mettetele nel frullatore insieme allo zucchero. Azionate il frullatore e vedrete che nel giro di qualche secondo lo zucchero diventa verde, quindi é pronto, mettetelo su un piatto ad asciugare un po', e invasate nei barattoli. Va conservato in un luogo fresco.
E poi, sbizzarritevi nell'usarlo: sia come ingrediente, sia come decorazione.
L'ho assaggiato nel thé alla menta e nella macedonia: delizioso!
Mi devo procurare dei barattolini carini, l'ho regaleró a qualche amica.

*Anna consiglia:
"se vi servono le erbe per il cibo, per aromatizzare il cibo é ok anche se piove!
ma se volete fare l`olio aromatizzato, o l`aceto aromatizzato, o il thé, o lo zucchero aromatizzato, o liquori, o elixier creme per la pelle, olio salutare contro gli reumatismi ecc... le erbe si raccogliono sempre NEI GIORNI PIENI DI SOLE tra le ore 10 fino alle 15.00 in cui hanno piú alta quota di olii eterici ESSENZIALI PER LE CURE IN GENERALE, E PER I THé.... TABú é raccoglierle durante se piove, oppure dopo che ha piovuto, gli olii eterici RITORNANO NELLE RADICI quando piove, e SOLO QUANDO C'E' IL SOLE gli olii eterici RITORNANO A NUOVO OGNI VOLTA FINO ALLE FOGLIE, FINO ALLE PUNTE E FINO AI FIORI... quindi per aromatizzare il cibo, é ok anche se piove, li potete raccogliere... ma se vi servono per fare gli olii, ecc... dovete PAZIENTARE QUANDO C'E' IL SOLE, se ha piovuto dovete aspettare minimo 1 -2 giorni da quando ha piovuto anche se il giorno dopo c'é il sole e fà caldo, gli olii eterici non hanno ancora raggiunto la punta e le foglie della pianta stessa....quindi abbiate pazienza con le piante aromatiche
e officinali."
Grazie Anna per i tuoi preziosi consigli.


E' stupendissima l'idea dello zucchero aromatizzato, vero? Eheheh, come Anna, non mi sono fermata solo alla menta! E' no! con le rose biologiche del mio giardino non potevo non fare anche lo zucchero aromatizzato alle rose!

Guardate qui che meraviglia! Che soave profumo!
Lo zucchero creato ad hoc per il mio thé alla rosa, ne esalta il gusto e il profumo, una dolce sinfonia per il mio olfatto e palato! :-)

Il procedimento dello zucchero aromatizzato alle rose é lo stesso di qui sopra. Vi suggerisco di andare nel forum Chiacchierando con la strega.